SANITA’; PRONTI ALLE BARRICATE CONTRO IL DISEGNO DI LEGGE DI VENTURONI.
Comunicati Stampa non vi sono commenti »“Pronti alla barricate contro il Progetto di Legge di Venturoni che vuole andare a colpire le categorie più deboli della società, così come aveva provato a fare l’ex Commissario Redigolo con un provvedimento poi impugnato alla Corte Costituzionale”. E’ quanto dichiara Lucrezio Paolini, Vice Presidente della Commissione Sanità in Regione e consigliere regionale dell’IdV, che spiega: “Venturoni vuole chiamare il Consiglio regionale a deliberare un provvedimento iniquo e vergognoso chiedendoci di abrogare le disposizioni di legge che prevedono provvidenze ai nefropatici e agli invalidi. E’ davvero singolare che il Consiglio regionale, oggi di fatto esautorato di ogni competenza in materia di sanità nelle mani del Capo Chiodi, venga investito per esprimersi su un singolo provvedimento così inaccettabile”.
“ Così – continua Paolini – ancora una volta il ragioniere Chiodi ha anteposto il calcolo ragionieristico dei tagli indiscriminati, alla necessaria tutela per i più deboli che un Paese che si qualifica civile dovrebbe garantire a tutti i costi.
Sappiano, allora, il Capo della Sanità Chiodi ed il suo braccio destro Venturoni, che utilizzeremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per evitare una vera e propria aggressione alle fasce più deboli della nostra società. Una aggressione che, purtroppo, è in già corso e per cui gli abruzzesi stanno pagando un prezzo altissimo.
Per il bene dell’Abruzzo, a questo punto, se è vero che, come più volte annunciato, il pareggio di bilancio nella sanità è raggiunto ed il Piano di Rientro soddisfatto, allora non aspetti la certificazione del tavolo del Governo, Chiodi si dimetta e restituisca al Consiglio regionale la potestà di legiferare in materia di sanità”.
Pescara, 9 marzo 2012
Lucrezio Paolini
Vice Presidente Commissione sanità
“FORMAZIONE PROFESSIONALE, “Senza i fondi della Regione, la Provincia costretta a riconsegnare le deleghe”.
Comunicati Stampa non vi sono commenti »La Regione, con la legge n. 35/2011, art. 18, ha completamente azzerato i fondi, per gli anni 2012 e 2013, destinati alla formazione professionale gestita dalle Province abruzzesi, che pure dalla Regione stessa avevano ricevuto e ancora detengono la relativa delega di funzioni. La delega, però, non può sussistere se manca la copertura finanziaria e patrimoniale dei costi, che le Province non sono in grado di sostenere autonomamente. “Il taglio dei trasferimenti, in particolare per l’Agenzia provinciale di Chieti”, dichiara il Consigliere Lucrezio Paolini (IdV), “ha impedito il concreto svolgimento delle attività formative pubbliche, nonostante la stessa Agenzia sia fornita di sedi operative e aule attrezzate (a Francavilla al Mare e Castiglione M.M.) ma anche di personale transitato dai ruoli regionali, che resterà inattivo. L’Agenzia di Chieti, nell’ultimo quadriennio, ha fatto conseguire la qualifica professionale a più di 600 giovani. Ciò nonostante la Provincia, costretta dalla mancanza di fondi, ha annunciato di voler restituire alla Regione tutte le funzioni inerenti la formazione professionale, non potendone più assicurare il concreto espletamento. Lo stesso dicasi per il personale incaricato e le strutture. Ho presentato oggi, “conclude il Consigliere Paolini, “un’interpellanza urgente, rivolta alla Giunta, per fare chiarezza su una questione importante e delicatissima: in primis per sapere se c’è l’intenzione, da parte della Giunta regionale, di ripristinare i fondi necessari; in caso contrario, per indicare una soluzione che tenga conto delle problematiche della formazione professionale, ma anche delle esigenze del personale assegnato alle strutture di formazione”.
Chieti, 20 gennaio 2012
Lucrezio Paolini
Consigliere regionale IDV
BOCCIATURA ATTO AZIENDALE, ZAVATTARO VENGA A RIFERIRE IN COMMISSIONE SANITA’.
Comunicati Stampa non vi sono commenti »“La bocciatura dell’Atto aziendale della ASL di Chieti, da parte dell’Ufficio regionale di programmazione sanitaria, richiede un urgente approfondimento”, dichiara il Consigliere regionale Lucrezio Paolini (IdV), “per questo, nella mattinata di oggi, ho depositato una richiesta di audizione del dr. Zavattaro presso la Commissione Sanità”. “Zavattaro deve venire a spiegarci i motivi che stanno alla base delle scelte riportate nell’Atto aziendale, nonché quali conseguenze saranno possibili in termini di negata o ridotta assistenza sanitaria nel caso di conferma della bocciatura da parte della Regione e obbligo di attenersi, quindi, alla cancellazione di numerosi reparti ospedalieri già esistenti.
Dal punto di vista strettamente politico si pone un problema che riguarda il rapporto fiduciario tra manager della ASL e Presidente della Regione: devedirci, Zavattaro, se ritiene a questo punto di godere ancora della fiducia di Chiodi, che l’ha nominato a dirigere la ASL più grande d’Abruzzo”.
Chieti, 12 gennaio 2012
“ASSEGNAZIONE DI FONDI ALLE SCUOLE, NECESSARIA LA MASSIMA TRASPARENZA”.
Comunicati Stampa non vi sono commenti »Soltanto due giorni fa l’arcivescovo di Chieti, nel richiamare l’impegno etico dei rappresentanti della politica in seno alle istituzioni, ha citato a mo’ di esempio la difficile situazione delle scuole teatine. Sull’argomento interviene il Consigliere regionale Lucrezio Paolini (IdV) che oggi, al riguardo, ha depositato un’interrogazione urgente rivolta al Presidente Chiodi.
“Che la situazione delle scuole sia più che allarmante, in tutta la provincia di Chieti”, dichiara il Consigliere Paolini, “lo dimostrano i dati sulle strutture non a norma dal punto di vista sia elettrico che della sicurezza strutturale; lo dimostrano le decine di plessi fatiscenti su cui non si interviene, ormai da anni, neppure per la normale manutenzione; lo dimostrano le spese sostenute dalle famiglie, che spesso sono costrette ad autotassarsi per fotocopie, carta igienica e prodotti vari, quasi che fossero beni di lusso; lo dimostra la situazione di precarietà del personale docente, oltre che la costante riduzione del numero degli insegnanti di sostegno, inferiore rispetto alla media nazionale ed a quella regionale. Ma nonostante un simile stato di degrado e necessità, si procede senza la necessaria trasparenza al riparto dei pochi fondi disponibili, penalizzando ancora una volta la provincia più popolosa dell’Abruzzo. Chiediamo al Presidente Chiodi”, prosegue il Consigliere dell’IdV, “di fornirci un quadro dettagliato sulla effettiva ripartizione dei fondi, provincia per provincia, istituto per istituto; ma chiediamo anche, in relazione alla disponibilità annunciata dei 225 milioni di euro, se questi fondi ci sono davvero e quando verranno assegnati. Questo il Governo della Regione dovrebbe fare e non attaccare la posizione assunta dall’arcivescovo, che era solo di denuncia dello stato dell’arte e per ciò stesso condivisibile. Alla politica”, conclude Paolini, “ogni tanto va chiesto un atto di umiltà anche ammettendo i propri errori, piuttosto che denunciare quelli degli altri”.
Chieti, 10 gennaio 2012
APPROVATO L’EMENDAMENTO ALLA FINANZIARIA REGIONALE SULL’AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO, IMPORTANTE TRAGUARDO SOCIALE.
Comunicati Stampa non vi sono commenti »Approvato il disegno di legge sulla figura dell’amministratore di sostegno, su iniziativa del consigliere regionale dell’IdV Lucrezio Paolini, vice presidente della quinta Commissione Sanità e Affari sociali, che poco più di un mese fa aveva annunciato il provvedimento, in occasione della giornata internazione dei diritti delle persone con disabilità, in un convegno a Francavilla al Mare.
Dunque, anche la Regione Abruzzo, in adeguamento alla legge 6 del 2004, si potrà dotare di un quadro normativo per sostenere la figura dell’amministratore di sostegno, che va a sostenere la persona disabile, o non del tutto autosufficiente, in un progetto personalizzato in base ai bisogni della persona da affiancare, per garantire ad ogni cittadino il pieno esercizio dei diritti di cittadinanza, la rappresentanza giuridica in ogni ambito della vita civile e le medesime opportunità previste dalla Costituzione Italiana.
Non solo, il disegno di legge dal titolo “Disciplina per la promozione e la valorizzazione dell’Amministratore di Sostegno”, fatto di tre articoli, prevede la promozione e la divulgazione della figura da parte della Regione che la disciplina a livello comunale o sovra comunale con l’istituzione e la gestione di appositi Albi e ne definisce il profilo in merito alle proprie attitudini e competenze.
Infine, il progetto di legge, prevede l’istituzione presso la Direzione regionale competente, a fini statistici e conoscitivi, dell’Elenco regionale dei soggetti disponibili a svolgere l’incarico di amministratore di sostegno, aggiornato annualmente mediante raccolta dei nominativi iscritti negli Albi.
“Mi auguro – ha dichiarato Paolini – che l’iter normativo sia il più celere possibile al fine di dotare la nostra regione di un importante strumento di civiltà che guarda alla disabilità e alla non autosufficienza in senso positivo, di inclusione, di sostegno, prevedendo un progetto di vita individualizzato della persona da affiancare. L’amministratore di sostegno, infatti, non va a sostituirsi a alle forme di protezione giuridica dell’interdizione o dell’ inabilitazione, ma si frappone ad esse. Siamo vicini ad un importante traguardo sociale che vogliamo tagliare al più presto: tutelare la qualità della vita delle persone diversamente abili e non autosufficienti in un’ottica di inclusione ed integrazione sociale”.
Cari amici,
come avete appreso dai giornali ho deciso di rimettere l’incarico di Consigliere Comunale della nostra cittadina.
Le motivazioni base sono legate alla necessità di rispettare le regole del partito, nelle cui fila mi sono candidato, che richiedono l’impossibilità di cumulare più incarichi elettive
Nelle settimane esaltanti della campagna elettorale era necessario che la cosiddetta classe dirigente facesse un passo in avanti e si mettesse in discussione per poter dare un importante contributo alla vittoria del centrosinistra. Così è stato e con una certa dose di orgoglio posso sottolineare anche il risultato straordinario dell’IdV.
Se e’ bene, però, che nei momenti difficili la classe dirigente faccia un passo in avanti, è altrettanto opportuno che in quelli della vittoria sia capace di fare un passo indietro.
E’ evidente che il mio impegno rivolto alla mia cittadina ed ai miei elettori non scemerà, sia in qualità di Consigliere Regionale, sia nel ruolo di responsabile cittadino di un partito che ha contribuito e contribuirà a costruire un percorso di rinascita e crescita di Francavilla al Mare.
Sono onorato di aver condiviso con l’Amministrazione Comunale questo breve ma intenso percorso che ci ha visti uniti nello svolgere un lavoro oneroso ed impegnativo, ma di grande profilo qualitativo.
Intendo ringraziare e salutare i colleghi del Consiglio Comunale, della Giunta e gli impiegati tutti che mi hanno dimostrato stima e considerazione, ma, in particolare, un ringraziamento ai miei elettori verso i quali rinnovo l’impegno di lavorare ancora ed ulteriormente nel programma politico concordato nel segno del rigore e della concretezza.
Lascio a chi subentrerà e a chi resta l’onere e l’onore di continuare ad impiegare energie e risorse per la nostra cittadina, certi che mi avranno sempre al loro fianco.
Ringrazio il Capogruppo IDV in Consiglio Regionale On. Costantini ed il Segretario Regionale Sen. Mascitelli per gli attestati di stima che hanno certificato la mia scelta di rinunciare al doppio incarico.
Sempre uniti nel bene comune
Lucrezio
PRIMA DA NOI: Paolini (Idv) lascia: «sono già consigliere regionale».
Comunicati Stampa non vi sono commenti »«Continuare a garantire il massimo impegno e l’ attenzione ai lavori svolti in Consiglio comunale e assicurare una nuova partecipazione all’interno delle istituzioni».Sono queste le motivazioni che hanno spinto Lucrezio Paolini, eletto nelle ultime elezioni amministrative di Francavilla al Mare, a comunicare all’Ufficio di Presidenza le sue dimissioni da consigliere comunale, perché già consigliere regionale. Una decisione da tempo nell’aria e che venerdì mattina è stata ufficializzata. «Nelle settimane esaltanti della campagna elettorale – dichiara Paolini – era necessario che la cosiddetta classe dirigente facesse un passo in avanti e si mettesse in discussione per poter dare un importante contributo alla vittoria del centrosinistra. Così è stato e con una certa dose di orgoglio posso sottolineare anche il risultato pesante dal punto di vista elettorale dell’IdV. Se E’ bene, però, che nei momenti difficili la classe dirigente faccia un passo in avanti, è altrettanto opportuno che in quelli della vittoria sia capace di fare un passo indietro. Ecco perché ho deciso di dimettermi, consapevole che Gabriella Corrado, che subentrerà al mio posto in quanto la più votata dei non eletti, rappresenterà con forza e passione le istanze dei francavillesi in Consiglio comunale insieme al consigliere Iurescia che diventerà capogruppo». «Le dimissioni di Lucrezio Paolini – commenta Carlo Costantini, capogruppo IdV in Consiglio regionale – sono un altro segno tangibile di quello che la politica dovrebbe fare ed essere: un’opportunità di grande partecipazione democratica anche all’interno delle istituzioni e un momento di grande impegno mentale e fisico, che rende inopportuni i doppi o tripli incarichi. L’Italia dei Valori Abruzzo, ancora una volta, dimostra coerenza e grande rispetto per le istituzioni e per gli abruzzesi. Nel ringraziare Lucrezio voglio rivolgere un in bocca al lupo a Gabriella Corrado per al sua attività in consiglio». «La scelta delle dimissioni di Lucrezio Paolini – aggiunge il senatore Alfonso Mascitelli- segretario regionale IdV- fa onore alla sua persona e al nostro partito, perché dimostra che una politica veramente disinteressata non ha accanimento nella conservazione di poltrone e posti di controllo. E questo poi ci darà l’opportunità di avere l’impegno di Paolini più concentrato su nuove iniziative importanti che l’IdV metterà in campo nei prossimi mesi e l’ingresso in Consiglio comunale di una domma coma Gabriella Corrado che saprà portare certamente la sua esperienza e la sua sensibilità come un valore aggiunto».
Come Vice Presidente della Commissione Sanità presso la Regione Abruzzo e come consulente legale nazionale dell’AIG (Associazione che opera nel settore malattia rara) sono lieto di invitare i cittadini e gli operatori del settore a partecipare numerosi al Convegno che si terrà Giovedì 17 Novembre al Supercinema di Chieti ore 18:30. ( Clicca qui per la locandina) L’evento affronterà il problema delle malattie rare nei bambini. E’ necessario impiegare i propri sforzi per accendere i riflettori sulle “Malattie rare e le disparità sanitarie” sul motto “Rari ma Uguali”.
Quindi:
o Accesso equo alle cure sanitarie e ai servizi sociali per le persone affette da malattie rare;
o Accesso equo ai diritti sociali di base: salute, educazione, impiego, alloggio;
o Accesso equo ai farmaci e trattamenti orfani.
“Le persone affette da malattie rare dovrebbero avere diritto ad accedere alle stesse cure con la medesima qualità di tutti gli altri pazienti. Ma oggi la realtà è molto distante da tutto ciò. La rarità di pazienti, di medici esperti, di conoscenze e risorse non fa che aggravare la vulnerabilità delle persone affette da malattie pericolose per la vita, debilitanti e croniche. Certamente non chiediamo accesso e cure migliori di quelle riservate ad altre malattie croniche, ma, al contrario, condividiamo la causa comune di tutte le malattie croniche”.






